Sistemi di marcatura, codifica ed etichettatura industriale

Marcatura e Codifica Industriale: tipologie e tecniche

Il packaging di un prodotto deve essere studiato in ogni dettaglio: l’etichettatura, o la marcatura, non fanno certo eccezione! Oggi, grazie a tecnologie sempre più sofisticate ed efficienti è possibile ottenere stampe e marcature estremamente precise e nitide. Scegliendo la corretta tecnica di stampa sarà possibile applicare codici e altre informazioni su ogni tipologia di materiale. In questo articolo, si approfondiranno tutte le tecnologie di marcatura ad oggi disponibili.

Marcatura diretta: una soluzione permanente

Si definisce marcatura diretta la stampa effettuata direttamente sul packaging del prodotto. Nel caso in cui tali prodotti siano venduti senza confezione, la marcatura diretta viene effettuata sul prodotto stesso. La marcatura diretta è largamente utilizzata per riportare i “dati variabili”, ossia il numero di lotto, la data di scadenza e altri codici identificativi in maniera permanente sul prodotto. Allo stesso tempo con le tecniche di marcatura diretta è possibile imprimere anche semplicemente il proprio logo aziendale o quello di una personalizzazione in caso di una produzione conto terzi. Come è semplice intuire, esistono varie tecniche di stampa per la marcatura diretta: la scelta del macchinario adatto varia a seconda del risultato desiderato, e della superficie su cui si dovrà stampare.

Marcatori industriali Inkjet: nitidezza e precisione

I marcatori industriali Inkjet a microcarattere funzionano proprio come la classica stampante domestica: la stampa viene effettuata con un getto d’inchiostro diretto sulla confezione, o direttamente sul prodotto. La stampa Inkjet ha molti lati positivi: è estremamente precisa, veloce, e risulta nitida anche nel riportare immagini complesse. Perciò, è ideale per la stampa di barcode o QR code, elementi di marcatura che devono necessariamente essere precisi. In generale, la stampa Inkjet viene adottata soprattutto per la marcatura diretta di scatole per la spedizione e l’immagazzinamento, perché tale metodologia di stampa è particolarmente indicata per le superfici cartacee.

La stampa a caldo, un classico della codifica industriale

Il sistema di stampa a caldo o trasferimento termico è un grande classico della marcatura industriale. Il funzionamento è semplice: l’elemento da stampare si trova, già pronto e rifinito, su un foil, ossia una sorta di pellicola realizzata in un materiale adatto alla superficie da stampare. La stampante a caldo trasferirà – proprio grazie al calore – l’elemento stampato su foil direttamente sul prodotto, in maniera permanente.

Questo tipo di stampa è molto apprezzato, perché può essere utilizzato su tutte le superfici non assorbenti, incluse plastica e metallo. La sua nitidezza rende la stampa a caldo perfetta anche per i codici a barre, o altri elementi che dovranno essere letti dai marcatori ottici. Il lato negativo è proprio l’utilizzo del foil, chiamato in gergo tecnico anche ribbon: i costi, rispetto alla stampa inkjet, sono superiori.

Marcatori Laser per risultati affidabili e di qualità

I marcatori industriali per codifica e marcatura laser sono ormai ampiamente adottati in tutto il mondo, grazie alla loro affidabilità e ai bassi costi d’esercizio. Le stampe laser sono ideali per riportare, direttamente sul prodotto, i numeri identificativi del lotto, o altri dettagli in caratteri alfanumerici, come ad esempio la data di scadenza. I laser potranno imprimere indelebilmente sul packaging le informazioni, scavando leggermente la confezione e creando un effetto opaco che aumenta la leggibilità. La tecnologia laser può essere utilizzata su qualsiasi tipo di superficie, sia per stampe di piccole dimensioni che per stampe a buona risoluzione di medie dimensioni.

Marcatura indiretta: sistemi di etichettatura e stampa

La marcatura indiretta prevede l’applicazione di tutte le informazioni tramite un’etichetta incollata sulla confezione. Questo tipo di marcatura può essere molto utile perché, per alcune applicazioni, ha un costo inferiore rispetto alla marcatura diretta; però non è permanente, e l’eventuale distacco accidentale delle etichette è sempre una possibilità. Inoltre, le etichette possono essere danneggiate da strappi, acqua e molto altro. Grazie alla sua economicità e alla semplicità di applicazione su tutte le superfici, i sistemi di codifica con le stampanti da banco sono ampiamente adottati.

Etichettatura: una soluzione ad alta risoluzione

Grazie alla stampa Inkjet è possibile ottenere etichette ad altissima risoluzione: una soluzione perfetta per etichette con barcode e altri elementi che dovranno essere rilevati da un lettore ottico. L’applicazione di etichette ad alta risoluzione è dunque particolarmente indicata per chi ha necessità di spedire o immagazzinare numerosi stock di prodotti ogni giorno. SIS.MA S.R.L. propone il sistema di etichettatura Diagraph’s Platinum, un marcatore industriale capace di stampare e applicare le etichette in totale autonomia. La caratteristica più notevole di Diagraph’s Platinum è la stampa estremamente nitida, e l’applicazione precisa delle etichette.

Stampanti per etichette: consigli di applicazione

Le stampanti per etichette sono vitali per chiunque spedisca un gran numero di prodotti ogni giorno, a molti destinatari diversi, ma non solo: una buona etichettatura – con stampe ad alta risoluzione – permetterà di gestire al meglio lo stoccaggio. La stampa e l’applicazione delle etichette, grazie ai sistemi ad alta velocità oggi proposti sul mercato, impiegano pochissimo tempo, e richiedono interventi minimi da parte dell’operatore. Si tratta di una soluzione per l’automazione estremamente semplice da implementare in azienda.

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